Nine (Rob Marshall – 2009)

NINE (2009)

 

Anno: 2009

Regista: Rob Marshall

Cast: Sophia Loren, Daniel Day-Lewis, Marion Cotillard, Nicole Kidman, Sandro Dori, Penelope Cruz, Kate Hudson, Judi Dench

Lunghezza: 110 minuti

Rating: 2,5 stelle

 

nine 2009,nine rob marshall,sophia loren,daniel day-lewis,marion cotillard,nicole kidman,penelope cruz,judi dench,federico fellini,fellini 8 ½“Nine” è, sin dall’inizio, un film con molte pretese che finisce per non soddisfarne alcuna. Il suo protagonista Guido Contini scimmiotta già dal nome quel Guido Anselmi dell’ 8 ½ di Fellini , che ivi fu reso con impareggiabile maestria da Marcello Mastroianni . Tutto il film, dalla trama molto debole e, per ampi tratti, addirittura inconsistente, è una “interpretazione” tutta americana della poetica felliniana; ma di felliniano in “Nine” non c’è nulla, se non la volontà esplicita di rifarsi a quella gloria inarrivabile del nostro cinema che è 8 ½ . I risultati sono però deludenti, poiché ad Hollywood hanno evidentemente pensato, come spesso accade da quelle parti, che bastasse recuperare a modo loro la tanto delicata quanto magistralmente complicata vicenda di 8 ½ , la sua irripetibile atmosfera onirica che si carica via via di significati quasi imperscrutabili, infarcendola di grossolani quanto ingenui luoghi comuni e grandiose scenografie, per ottenere un buon film. Non è andata così come è evidente. La visione felliniana della vita e del cinema uscita fuori in quel fantasioso film, viene qui imitata grossolanamente facendo del personaggio di Daniel Day-Lewis un quasi nevrotico regista in preda ad una crisi esistenziale senza fondamento resa in modo decisamente superficiale. Come tutta la vicenda narrata in questo film è il trionfo della superficialità, frutto di una commistione tra imitazione goffa e travisamento dei significati: è quel che accade quando Hollywood cerca di misurarsi con la Cinecittà degli anni d’oro, finendo per dimostrare che il modo americano di fare cinema non ha nulla a che vedere, non ha i mezzi e la capacità per comprendere la profondità di contenuti, temi e la raffinatezza intrinseca dello stile di quel cinema italiano che una delle canzoni principali di “Nine” tanto decanta (I love cinema italiano).

nine 2009,nine rob marshall,sophia loren,daniel day-lewis,marion cotillard,nicole kidman,penelope cruz,judi dench,federico fellini,fellini 8 ½“Nine” però può anche essere apprezzato in certi suoi aspetti, se lo si analizza scindendone le varie componenti. Mettendo da parte le pretese di cui sopra, bisogna ricordare che è un musical e in quanto tale ha molti momenti felici. Le musiche e le performance dei vari interpreti sono in alcuni casi molto buone e, a livello generale c’è una gradevole musicalità: è proprio questo aspetto che salva “Nine” dalla catastrofe. Ho molto apprezzato l’interpretazione di Judi Dench e la sua performance ispirata alle folies bergere; troppo sacrificata purtroppo in una parte restrittiva e marginale, oltre che mal pensata dagli autori, la divina Sophia Loren, costretta in un angolo del film a pochissime apparizioni che non le consentono di far uscire fuori il suo talento che, diversamente gestito, avrebbe sicuramente migliorato di molto il livello di questo film. La moglie Marion Cotillard, l’amante Penelope Cruz e la diva che fa da musa ispiratrice al regista in crisi esistenziale e creativa, interpretata da una splendida Nicole Kidman, si rifanno sostanzialmente ai personaggi che in 8 ½ furono rispettivamente di Anouk Aimée , Sandra Milo e Claudia Cardinale .

In conclusione, “Nine” è in certa misura apprezzabile come film decorativo, fatto più di scenografie barocche, luminose e evocative che di trama; scenografie che, se non altro, hanno il merito di far risaltare in modo fulgido i personaggi in quelli che a mio avviso, da questo punto di vista, sono alcuni dei momenti felici di questo film: l’entrata in scena dei vari personaggi all’inizio del film e il loro disporsi, alla fine del film, sui vari livelli della scalinata al centro dello studio per una visione d’insieme di tutto il cast, che è davvero un bel vedere, mentre il protagonista, con una metafora visiva ad effetto molto all’americana (e in quanto tale molto ingenua), tenendo seduto sulle sue gambe se stesso bambino, inizia le riprese di quel movie che non era riuscito sino ad allora ad iniziare, nonostante le esortazioni del produttore Ricky Tognazzi, superando quella crisi esistenziale che si trascinava sin dall’infanzia.

nine 2009,nine rob marshall,sophia loren,daniel day-lewis,marion cotillard,nicole kidman,penelope cruz,judi dench,federico fellini,fellini 8 ½Uscendo dall’aspetto musicale, per il resto “Nine” è un film decisamente mediocre, infarcito di un sacco di luoghi comuni sull’Italia e sugli italiani, sull’inconscio e sulla dimensione onirica di ognuno di noi; manifesto a tal proposito è l’episodio della prostituta Fergie con Guido Contini bambino, dove viene fuori tutta l’ignoranza americana preconcetta sul nostro paese e sulla nostra cultura, a cui fa seguito un ancor più infelice episodio di punizione fisica di Guido stesso da parte di un prete sotto gli occhi severi e marmorei, ma intimamente sofferenti, della madre Sophia Loren. Questo piccolo esempio la dice lunga sull’impianto ideologico del film, che pensa basti ambientare tutto in Italia, scimmiottando trama e personaggi di 8 ½ e mettendo in basso a sinistra la didascalia “Rome, Cinecittà studios, 1965”, per rendere quella profondità di contenuti, temi e quella raffinatezza intrinseca dello stile del cinema italiano degli anni d’oro.

Questo è “Nine”; tolte le apparizioni sfolgoranti dei personaggi sullo sfondo di una scenografia barocca e scintillante, le musiche e le canzoni gradevolmente orecchiabili, i balli sensuali (non a caso 3 delle 4 nomination all’Oscar sono per miglior canzone, scenografia e costumi), non resta granché: va preso per quello che è, ottimo per deliziare gli occhi e le orecchie, senza attribuirgli altre pretese che non potrà mai riuscire a soddisfare.

Nine (Rob Marshall – 2009)ultima modifica: 2012-09-27T17:41:00+00:00da arteletteratura
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